Motivazione della Giuria:
Inserito in un’area strategica di Milano l’intervento di ristrutturazione dell’edificio della ex mensa Alfa Romeo si pone come baricentro di una nuova zona residenziale che ambisce diventare un importante frammento urbano nella metropoli lombarda.
Mantenendo gli elementi strutturali basilari della costruzione preesistente, Zucchi modifica parzialmente il taglio della pianta e rimodella le facciate con un raffinato disegno delle aperture e con un rivestimento lapideo che distingue matericamente l’edificio con nuova destinazione a uffici dalle torri residenziali circostanti.
L’irregolare e spigoloso volume che ne risulta trae il proprio carattere dalle variegate striature di Pietra del Cardoso mescolata in conci di diverse tonalità.
Descrizione:
Il masterplan generale del Portello, disegnato da Gino Valle alla fine degli anni ’90 in un’area dismessa nella zona nord ovest di Milano, vuole ricucire una parte di città frammentata e discontinua, creando un polo polifunzionale con residenze, uffici, aree commerciali e un parco pubblico.
La palazzina uffici ricavata da Cino Zucchi nell’ex mensa dell’Alfa Romeo, è inserita al centro di un comparto residenziale a torri e a corpi in linea progettato da lui stesso. Dell’edificio originario è stato mantenuto solo la facciata su Via Traiano, mentre il volume complessivo è stato tagliato diagonalmente da un percorso di attraversamento creando un cuneo spigoloso e irregolare.
I conci orizzontali di Pietra del Cardoso, che caratterizzano e rendono riconoscibile l’edificio e le ampie vetrate a filo o incassate, danno continuità alle facciate. Il piano terra, a doppia altezza, ospita un bar che si affaccia sulla nuova piazza; gli ultimi due piani prendono luce anche da un giardino interno.