Gilles Perraudin

Nato nel 1949, Perraudin si laurea nel 1977 all’Ecole d’Architecture di Lyon, città dove vive e lavora.
Inizia la propria attività progettuale, in associazione con Françoise Jourda, sviluppando una coerente linea di ricerca su edifici a struttura leggera e ad alto contenuto bioclimatico. Tra i più significativi di questo periodo l’ampliamento della Scuola di Architettura di Vaulx- en-Velin, Lione, la residenza per studenti a Ecully, edifici dell’Università di Marne La Vallée, l’Emscher Park Academy di Herne Sodingen. Contemporaneamente collabora con alcune grandi firme internazionali come Foster e Rice.
Nel 1998 fonda lo studio Perraudin Architectes con Elisabeth Polzella, e inizia una approfondita ricerca sulle strutture in pietra massiva utilizzando grandi blocchi di Pierre du Pont du Gard in una rigorosa disciplina costruttiva che caratterizza numerosi suoi edifici nel sud della Francia. Tra questi le cantine vinicole di Vauvert, Nizas e Solan e il Centro Professionale “Marguerittes” a Nîmes.
Perraudin ha svolto attività didattica in diverse sedi accademiche (Lione, Oslo, Huston, Copenhagen).
Attualmente insegna alla Facoltà di Architettura Languedoc-Roussillon a Montpellier.
E’ stato insignito di numerosi riconoscimenti e premi tra i quali Membro dell’Accademie Française d’Architecture; Primo premio al Concorso Europeo delle energie solari passive, 1980; l’International Award Architecture in Stone di Marmomacc, 2001; la Tessenow Gold Medal, 2004.