I vincitori dell'edizione 2007

> Primo premio ex-aequo

IL CASONE con il progetto di Kengo Kuma


Motivazione della giuria:
Per l'invenzione di utilizzare una semplice lastra modulare che crea motivi leggeri e crea dialogo tra la luce e le forme;
Per l'efficacia di aver reso leggero un materiale dalla natura pesante e aver dato possibilità espressiva a un materiale monocromatico;
Per la ricchezza della spazialità del progetto;
Per l'utilizzo ironico della comunicazione a video che attraverso la sequenza dell'allestimento ripropone l'allusione al gioco dei castelli di carte.
(Kengo Kuma ha progettato altresì il "modulo", uno dei dieci progetti di Marmomacc Incontra il Design)


GRASSI PIETRE con il progetto di Aldo Cibic + Cibic&Partners


Motivazione della giuria:
Per la soluzione progettuale di uno spazio esiguo e la ricerca di sintesi;
Per l'interpretazione innovativa dell'impiego del componente architettonico del sistema di rivestimento verticale;
Per la percezione di morbidezza che ha saputo ricavare dalla pietra, dolcemente curvata e utilizzata opaca;
Per la visione poetica e la componente emozionale e comunicativa;
Per il tema dell'impiego delle nature e della leggerezza.
(Aldo Cibic ha progettato la passerella inserita nello stand, uno dei dieci progetti di Marmomacc Incontra il Design)


PIBA MARMI con il progetto di Damiano Steccanella


Motivazione della giuria:
Per l'architettura dell'insieme e per la felice distribuzione spaziale che risolve brillantemente anche la presenza e l'inserimento del progetto "La Leggerezza del Marmo" dell'architetto Michele De Lucchi (lampade e case);
Per il design di tutti i complementi esposti;
Per gli accostamenti dei materiali diversi, le lavorazioni delle superfici, la cura costruttiva dell'insieme e di ogni dettaglio;
Per il dialogo creato tra materiali, superfici, lavorazioni, forme e funzioni.



> Menzioni speciali

AGGLONORD con il progetto di Silvio Stefani


Motivazione della giuria:
Per lo spazio comunicativo risolto con suggerimenti che legano la materia al progetto e alla sua realizzazione, conferendo all'insieme una particolare eleganza.



GHINES con il progetto di Fontemaggi allestimenti


Motivazione della giuria:
Per il progetto distributivo che ben chiarisce le funzioni delle aree dello stand;
Per la valorizzazione di ogni area espositiva e per la messa in chiaro, attraverso una grafica efficace, delle differenti tipologie di prodotto.


MANZI MARMI con il progetto di Tommaso Galiardi


Motivazione della giuria:
Per il progetto di uno spazio espositivo piccolo, risolto in tre superfici, che attraverso la lavorazione, valorizza un materiale monocromatico e ne mette in evidenza il potenziale.